La PMA (procrezione medicalmente assistita) non è la soluzione adeguata

In molti casi le condizioni per procreare sono presenti, ma non avviene la generazione. La generazione della persona, può trascendere l’atto fisico?

Si può produrre in laboratorio una vita umana senza l’atto d’amore e di donazione reciproca? 

Il tecnico deve aiutare o sostituirsi all’atto generativo? Si può avere il dominio sull’origine della vita? 

Con l’uso dei Metodi Naturali e della Naprotecnologia, (Journal of American Board Family Medicine)si riescono ad ottenere una percentuale di gravidanze dal 30 al 52,9%. 


  Comunque non esiste la sicurezza che arrivi un figlio; anche dopo la PMA il 70% delle coppie non riesce ad avere un figlio.

Non esiste il diritto ad avere il bambino! 


La RRM (Restorative Reproductive Medicine - Medicina Riparativa della Riproduzione) è una grande novità nel campo della fertilità umana. Le tecniche diagnostiche e terapeutiche della RRM si avvalgono della capacità della donna di individuare con precisione i periodi fertili e sterili del ciclo. Questo consente sia di fare gli esami diagnostici nei giorni del ciclo adeguati sia di controllare l’efficacia delle terapie effettuate.

Queste tecniche consentono di ottenere risultati nell'evitare il concepimento -nelle coppie che non desiderano più bambini- confrontabili con le tecniche contraccettive ritenute efficaci. Consentono altresì alle coppie sterili di ottenere risultati analoghi se non migliori di quelli che si ottengono con la fecondazione assistita, con costi umani ed economici di gran lunga inferiori a quelli delle tecniche di fecondazione assistita.