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Il Metodo Billings
Questo Metodo si basa esclusivamente sulla rilevazione
quotidiana di uno dei sintomi fondamentali della fertilità femminile:
il muco cervicale prodotto dal collo dell'utero.
La donna puà riconoscere con facilità la presenza e i
cambiamenti del muco cervicale non solo mediante una semplice rilevazione
visiva, ma anche e soprattutto attraverso delle caratteristiche sensazioni
prodotte dal muco stesso a livello vulvare.
Nella prima parte del ciclo la sterilità è determinata
dal Quadro Non Fertile di Base (Q.N.F.B.), ossia situazione di non fertilità
riconosciuta attraverso una manifestazione di caratteristiche, relative
alla sensazione e al muco, specifiche e peculiari per ogni singola donna.
È la donna stessa che deve imparare a riconoscere tale quadro
con l'aiuto di una insegnante del Metodo diplomata.
Dalla prima variazione del Q.N.F.B. inizia la fase fertile che si protrae
fino al terzo giorno completo dopo il picco del sintomo del muco (per
"picco" si intende l'ultimo giorno in cui il sintomo del muco
si manifesta anche con una sola caratteristica di alta fertilità:
sensazione di bagnato/lubrificato, trasparenza, filanza preceduto da
una crescita e da sviluppo regolare del sintomo stesso).
Dal quarto giorno dopo il picco, inizia la sterilità post-ovulatoria
che si protrae fino alla mestruazione successiva.
Riconoscere l'andamento del sintomo del muco è molto semplice:
basta osservare e registrare quotidianamente le osservazioni fatte nel
corso della giornata su apposita scheda.
Il Metodo Billings consentendo l'identificazione positiva della infertilità
preovulatoria si rivela di particolare utilità in tutte le situazioni
in cui l'ovulazione si verifica con molto ritardo o manca del tutto.
Inoltre evidenziando il giorno di massima fertilità del ciclo,
può essere di grande aiuto anche per le coppie che ricercano
la gravidanza.
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