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Come funziona l'apparato
genitale maschile L'apparato riproduttivo maschile, nelle sue grandi linee,
è costituito da due ghiandole, dette testicoli, le quali producono
in continuità il liquido seminale costituito da una sostanza
liquida nella quale nuotano milioni di piccolissime cellule chiamate
spermatozoi. Come funziona l'apparato
genitale femminile L'apparato genitale femminile è costituito da
un corpo muscolare, detto utero, del volume e della forma di una piccola
pera, in cui ai annida l'ovulo fecondato e dove si sviluppa il feto
fino al momento del parto.
I principali fenomeni
del ciclo ovarico All'inizio del ciclo l'ovaio produce una speciale sostanza ormonale, detta estrogeno. La quantità di estrogeno aumenta gradualmente. Ogni mese una sola delle centinaia di piccole cellule contenute nell'ovaio si trasforma in ovulo maturo. A maturità raggiunta, l'ovulo affiora alla superficie dell'ovaio; all'aumentare della produzione di estrogeno, segue la produzione di un ormone specifico (LH-ormone luteinizzante) che induce l'ovulazione, cioè il distacco e la caduta dell'ovulo nella tuba, dove può essere fecondato. L'ovulo ha un periodo di vitalità bassissimo, 24 ore al massimo, dopo di che, se nel frattempo non e' stato fecondato, degenera e muore. La fecondità della donna, in ogni ciclo, cessa sempre, quindi, un giorno dopo l' ovulazione. La seconda fase del ciclo, ossia il periodo che segue l'ovulazione, ha la funzione di preparare l'utero ad accogliere l'ovulo fecondato per consentirgli di cominciare a svilupparsi. A questo scopo, subito dopo l'ovulazione, l'ovaio comincia a produrre un altro ormone, il progesterone, il quale facilita lo sviluppo rapido della mucosa uterina, che si fa ricca di sangue e sostanze nutritive: l'ovulo fecondato giungendo nell'utero trova così le condizioni ottimali per annidarsi e incominciare a svilupparsi per dare inizio alla gravidanza. La produzione di progesterone quindi continua per gli altri nove mesi. Qualora l'ovulo non sia stato fecondato, esso giunge ugualmente nell'utero, ma entro una giornata degenera e muore. In tal caso dopo circa 14 giorni la produzione dl progesterone si interrompe e conseguentemente la mucosa uterina si sfalda e viene eliminata con la mestruazione. Durante ogni ciclo ci sono quindi solo pochi giorni fertili: sono i giorni più vicini all'ovulazione, che avviene di solito circa 14/15 giorni prima della mestruazione successiva. Tutti gli altri giorni del ciclo sono dunque sterili.
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